Marketing per Cessi

Benvenuti.

Questo post vuole essere d’aiuto a tutti noi. Tutti infatti, prima o poi, ci siamo sentiti dei cessi. E’ matematico. Superato il delicato periodo dell’adolescenza però qualcuno ha realizzato che a lui (lei) non è andata bene, e che aspettarsi di migliorare col tempo ha senso quanto l’aspettarsi una pensione dignitosa. Le semplici regole qui esposte aiuteranno a fare luce sulla vera verità di questo oscuro concetto, e a saper sfruttare le leve della cessaggine per ottenere una vita piena e completa (secondo l’antica disciplina del mettilacera-toglilacera, anche noto come karate).

Prima regola:

Non sei un cesso, se non ti disegnano così.

I giornali femminili hanno lo scopo di vendere le cose ivi pubblicizzate. Punto. Per raggiungere questo nobile scopo, esiste un’unica regola: non offendere, irritare o svilire la massa. La ragione non è di etica o di principio; la ragione sta nel fatto che la massa è quella che paga. Potete parlare malissimo di chi vi pare. Ma guai a ledere l’ego di una normo-femmina. Un esercito di normo-femmine la difenderanno a spada tratta (purché, ed è l’unica eccezione, non la conoscano personalmente). Questo dà l’interessante spunto di abituarsi a non usare termini troppo realistici per descriversi. Ecco una serie di aggettivi tradotti dal “reale” al “giornalefemminilese” :

cicciona -> burrosa, con le curve al posto giusto

secca da far spavento -> longilinea

bassa ->piccolina, minuta (a certe latitudini: “normale”). Non dimenticate di aggiungere dettagli come “grintosa” o “tutta pepe”.

nasona ->profilo audace/nobile

capelli grigio topo-> capelli biondo cenere

capelli tinti/con colpi di sole -> schiariti dal mare (anche se è Natale)

capelli crespi e informi -> chioma leonina

trasandata e sciatta -> intellettuale

fuoricorso -> eclettica e piena di interessi

vagamente mignotta -> monella (ah! Questo è il mio preferito.)

decisamente mignotta -> libera

Proviamo:

“E’ una ragazza piccolina e burrosa, con un profilo audace ed una folta chioma leonina schiarita dalle giornate al mare, eclettica e dall’aria intellettuale. Ama essere libera”

E’ la stessa identica persona di

“Una tappa che rasenta l’obesità, con un naso che è un’arma impropria e mèches risalenti al cenozoico che decorano uno scopettone informe; era matricola con Rita Levi Montalcini, ma era troppo impegnata a darsi da fare in giro per studiare”.

Se ci fate caso, nella prima descrizione, pur avendo ridotto al minimo la parte “spirituale”, l’abbiamo resa bella&interessante, e chiunque avrebbe voglia di conoscere questa tizia.

Perciò, conclusione della prima puntata:

L’italiano è una cura di bellezza fenomenale.

Annunci

3 thoughts on “Marketing per Cessi

  1. bellissimo, quando mia madre voleva sistemarmi , ogni tanto segnalava qualche figlia di amica da sistemare ( la figlia non l’amica). Io ascoltavo ( non si sa mai) ed alla fine chiedevo lumi sull’apparenza fisica. Mia madre, santadonna, dopo un attimo di riflessione diceva :” un tipo”. In quel momento non mi ha mai guardato negli occhi. defilarsi rapidamente era un obbligo.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...